Spudorata commozione

Leggo con incredulità sul Corriere odierno la lettera di addio della nipote del Cardinale Martini, tale Giulia Facchini Martini, avvocato (come ben sottolinea lei stessa). Pur scossa dalla intensa commozione la nipote non risparmia ai lettori due ben lucidi elogi dell'eutanasia. Evidentemente il "naturale pudore" che contraddistingueva lo zio non è patrimonio dell'intera famiglia.